GE.CO. Gestione Componenti versione 2.5

Stampa
( 1 Vote ) 
Valutazione attuale:  / 1
ScarsoOttimo 
Categoria: Informatica
Data pubblicazione
Scritto da Fragger Visite: 3766

GE.CO. Gestione Componenti

versione 2.5

Lascio volutamente quanto scritto sotto della versione 2.4 e aggiungo le novità di questa versione che sono abbastanza sostanziose anche grazie ai suggerimenti che mi sono pervenuti da coloro che usano con soddisfazione il programma. Quindi un doveroso ringraziamento a tutti Voi.
Entriamo nel dettaglio......
Prima rilevante modifica è stata quella di abbandonare il vecchio Help GECO.pdf per sostituirlo con la Guida in linea, usata in tutti i programmi Windows. Tale Guida si richiama o dal menu Informazioni, oppure premendo il classico tasto funzione F1 sulla scheda aperta. La guida, in questo caso, si posiziona sull'argomento specifico alla chiamata.

Scheda Aggiornamento Componenti
Mi è stato fatto notare che, quando si inseriscono numerosi componenti e questi sono simili fra loro, l'operazione risulta noiosa ed alquanto lenta. Rallegratevi! ho aggiunto la funzione copia-incolla dei dati. Due pulsanti in fondo alla scheda assolvono la funzione. Come si usa? Semplice! premendo il tasto Copia esso trasferisce i dati presenti nella scheda, in memoria.
Premere il tasto Nuovo, per inserire un nuovo componente, e premere il tasto Incolla per trasferire i dati dalla memoria nei rispettivi campi della scheda. Ovviamente bisogna modificare la sigla del componente (obbligatorio), altrimenti la scheda segnala che  il componente è già in archivio, modificare i dati voluti e salvare. I dati copiati in memoria permangono fino ad una nuova pigiata del tasto Copia. In definitiva si possono inserire tanti componenti quanti se ne vuole. Comunque nella guida sono descritti dettagliatamente tutti i passaggi.
Al campo Case del componente è stato aggiunto un pulsante che apre una scheda la quale mostra delle foto dei case con i riferimenti delle piedinature dei componenti. Le foto si trovano in una sotto-cartella di GECO e potete inserirle quante ne volete. Per la formazione delle foto potete usare il vostro programma preferito estrapolando la parte interessata, per esempio da un datasheet, come ho fatto io. I formati riconoscuiti delle foto sono bmp, jpg, png, wmf, gif. La dimensione ottimale delle immagini è di 255x255 pixel o 6,61x6,61 cm. Io fornisco una serie di foto in formato compresso che al momento dell'installazione verà copiato nella cartella di default, voi dovete solo scompattarlo. Tali foto non sono esaustive.

Ecco la scheda delle foto dei case:


Nella scheda è stato aggiunto anche un elenco di indirizzi di datasheet e se ne possono inserire altri o modificare o cancellare. Io l'ho trovato molto utile negli inserimenti.
Inoltre sono stati aggiunti nuovi dati relativi ai MOSFET.

Scheda Ricerca
E' stata potenziata con numerosi filtri, ma per la descrizione vi rimando direttamente alla Guida.

Scheda Verifiche
Piccola modifica ma utile per un minor flusso in stampa, quindi risparmio di carta. Ora si può eliminare dalla stampa i valori uguale a 0(zero) delle scorte e delle quantità.

Scheda Aggiornamento Multi-Componente
Un utente si è lamentato (giustamente) e pure io , quando si deve modificare una serie di componenti e la modifica riguarda lo stesso dato, l'operazione risulta davvero tediosa (constatato di persona).... e alla fine non hai la certezza che sono stati modificati tutti i componenti voluti... Risolto brillantemente e con eleganza! Spero che risulti tale.
In pratica ho duplicato la scheda Aggiornamento Componenti. In tale scheda si richiama il componente (padre), si modifica il dato o i dati, questi dati si devono colorare di nero, premendo il tasto destro del (topolino), successivamente si richiama una seconda scheda la quale contiene una lista di componenti della stessa categoria, si selezionano i componenti da modificare e si avvia la modifica in massa.





 

La scheda di sinistra mostra il componente padre ed i dati selezionati(in nero), quella di destra è la lista dei componenti trovati della stessa categoria. I componenti da  modificare devono essere spostati nella colonna di destra con l'apposito tasto posto al centro della scheda.

Scheda Manutenzione
E' stato aggiunto un ulteriore filtro nelle pagine di Sincronizzazione e Importazione. Il filtro è quello della Categoria. Per la verità questa è stata una mia esigenza per selezionare ulteriormente i componenti da trattare.
Con questa scheda ho terminato, spero di essere riuscito a migliorare ulteriormente il programma e aver soddisfatto le richieste pervenute. Resto comunque sempre a disposizione e tempo permettendo, ad effettuare ulteriori miglioramenti. Spero che tutto fili liscio e che non si presentino errori che sono sempre in agguato.


Il link del programma :  GECO v2.5

Questo è il solo link della Guida per chi vuole consultarlo prima di scaricare il programma:   Guida in linea

 

Saluti Fragger





 

 

 

 

 

 

 GE.CO. v2.4

 Premessa

Questa versione, rispetto alla precendente, non presenta grosse novità di rilievo ma è stata rivista gran parte dell'applicazione, ottimizzato il codice, corretto alcuni bug e aggiunto ulteriori utility. In questo articolo, quindi mi limiterò a descrivere solo le novità apportate a questa versione, illustrerò gli strumenti necessari per il funzionamento del programma, ed entreremo all' interno di GECO per comprendere più a fondo tutti gli aspenti funzionali del programma con i diagrammi di flusso e a titolo di curiosità, dirò cosa c'è dentro al database. Non sarà una descrizione dettagliata, perchè non vorrei fare una replica della Guida (53 pagine) che è sempre disponibile per la consultazione, all'interno di GECO.

 

 Componenti

Per componenti, intendo gli strumenti che occorrono per il funzionamento del programma.

GECO è sviluppato in Access 2007 ma il Database è stato salvato nella versione 2000-2003 per avere una maggiore compatibilità e diffusione, rinunciando nel contempo alle nuove funzioni, presenti nell' ultima versione......peccato. Quindi per il suo funzionamento occore aver installato sul proprio PC una versione di OFFICE 2000 o superiore con incluso avviamente Access, oppure solo l'applicativo Access. Per chi non ha OFFICE o Access, il sito della Microsoft mette ha disposizione il download gratuito di AccessRuntime.exe. E' un' installazione leggera e non invasiva come OFFICE e si posiziona nella stessa cartella di una normale installazione di OFFICE. Questa, al contrario di una installazione completa di Access, esegue solo i file con estensione .mdb essendo stata tolta tutta la parte di progettazione e modifica di questi file. GECO non ha bisogno di librerie o drive esterni, in quanto sono già inclusi, e fa uso delle API di Windows. Solo in quest' ultima versione, sono necessari due tipi di font: C128.ttf e EAN13.ttf  per generare i Barcode, ma sono inclusi nell'installazione e vengono salvati nella cartella di Windows e precisamente in C:\Windows\Fonts. Un'altro componente, in dotazione, è il programma di cattura PrintKey, utilizzato per catturare porzioni di immagini per allegarle come documenti ai componenti.  Il suo uso non è obblicatorio e può essere sostituito con un programma equivalente che l'utilizzatore conosce meglio.

Dire componenti per un software è improprio, parliamo invece di oggetti in cui è composto GECO ovvero  tutto ciò che è stato utilizzato per il funzionamento del programma, vale a dire: Schede o Maschere, Report, Tabelle, Query, Macro e Moduli. La foto riportata sotto, mostra appunto gli oggetti ricavati da una routine scritta per l'occasione:




  Schemi

Gli schemi sono in realtà i diagrammi di flusso, che chiariscono meglio di mille parole. Le frecce indicano il flusso di dati che possono essere unidirezionali e bidirezionali. I quadratini con all' interno un numero, rappresentano i collegamenti con gli altri oggetti: Sono stati messi in questa forma, per una migliore leggibilità del diagramma.

Iniziamo con il diagramma di flusso dei dati, allo Start del programma:

L'immagine è stata ridimensionata. Clicca qui per vedere l'immagine ingrandita. Le dimensioni originali sono 829x590

 GECO può essere protetto da un codice di accesso, che se digitato erroneamente per tre volte consegutive, chiude automaticamente l'applicazione. Superata questa fase, si entra nel vivo del programma. ATTENZIONE! questa protezione è facoltativa ed è a discrezione di chi lo usa, e se la ritiene superflua, si può inibire tramite la scheda Configura.

Questa scheda è il cuore del programma. Essa stabilisce, lo scambio dei dati tra i supporti di memorizzazione (tutte le periferiche collegate al PC),  la scelta dei programmi esterni da utilizzare: Browser, programma di cattura, la scelta dello stile dei menu (sono previsti 5 tipi di menu diversi).


 

Il secondo diagramma di flusso:

L'immagine è stata ridimensionata. Clicca qui per vedere l'immagine ingrandita. Le dimensioni originali sono 916x799

Questo è un pò più complesso del primo. Si evince chiaramente che i componenti principali sono l'archivo Componenti e la scheda Aggiornamento Componenti.  Importante è la scheda Manutenzione Archivi che fa da interfaccia con il mondo esterno e cioè con altre applicazioni GECO. Può rilevarsi utile anche per fare un backup di sicurezza di tutti gli archivi. La scheda Entrata Componenti, si usa quando i componenti in entrata sono molti, ed è più comodo usare questa, piuttosto che la scheda di Aggiornamento. Abbiamo la scheda per la vendita dei componenti sia in archivio, che extra. Infine la gestione dei Progetti in versione minima (un esploso completo del flusso dei dati, è rappresentato con il diagramma che segue. Le due schede Utility e Memo, posso rivelarsi di grande aiuto all' utente. La scheda memo in realtà è formata da 13 pagine.

Terzo ed ultimo diagramma:

L'immagine è stata ridimensionata. Clicca qui per vedere l'immagine ingrandita. Le dimensioni originali sono 868x635
E' il dettaglio dei flussi della scheda Progetti. Ho adottato questa soluzione per non appesantire il secondo diagramma, rendendolo poco legibile e perchè ritengo che questo esploso sia molto importante, per una più approfondita conoscenza. Ho tralasciato alcuni particolari rispetto al secondo schema, per mettere in evidenza la parti più salienti del funzionamento. E' indubbio che la scheda Progetti è quella più utilizzata, per creare un Progetto ed è bene capirne il funzionamento. Un Progetto è formato da un certo numero di componenti la cui scelta si fa con la scheda Lista Spesa che a sua volta, a progetto completato, aggiorna i componenti (per i dettagli di funzionamento vi rimando alla Guida). Ora concentriamoci su un Progetto completato. Inseriti i costi dei componenti, di lavorazione, di imballo e di sviluppo, abbiamo il costo totale del progetto e il costo al pezzo (per i dettagli sui costi vi rimando alla Guida). Per vedere quanti pezzi sono necessari da produrre/vendere, e per ammortizzare i costi di sviluppo e iniziare a guadagnare, lo sappiamo aprendo la scheda Ammortamento Costi che ci indica appunto quanti pezzi dobbiamo produrre per ammortizzare i costi di sviluppo. Una scheda spiega meglio di mille parole.



Questo è il primo aspetto. Secondo aspetto; il progetto completato può essere convertito, pur rimanendo sempre un progetto, in un comune componente, prendendone tutte le caratteristiche: sigla, categoria, tipo, quantita e scorta minima . Lo si ottiene richiamando la scheda Progetto->Componente, che lo inserisce nell 'archivio componenti e questo a sua volta, è richiamabile dalla scheda di Aggiornamento, per eventuali variazione sui dati. Ipotizziamo che abbiamo creato un certo numero di Progetti->Componente, che per semplificare, chiameremo P->C.

Dobbiamo creare un Progetto che, oltre ad essere formato da componenti elementari, include anche uno o più P->C. Ebbene, dopo aver definito un Progetto con un nome, nella scheda Progetti, componiamo il nostro progetto, con la solita Lista Spesa, includendo anche i vari P->C.

Allora possiamo dedurre, a quanto deto sopra, che, un progetto può essere formato da uno o più P->C che a loro volta includono uno o più P->C. In definitiva abbiamo formato un assemblaggio. A questo punto, obbiettivamente rimane difficile capire la vera composizione di un assemblaggio, soltanto attraverso la Lista Spesa. Niente paura.....niente panico, in nostro soccorso ci viene dato dalla scheda Gerarchia del Progetto, richiamabile dalla scheda Progetti, selezionando il nome del Progetto specifico. La scheda non fa altro che mostrare, sotto forma di struttura Gerarchica, i Progetti e sotto-Progetti con qui è stato assemblato il Progetto principale. La scheda mostra la struttura gerarchica, fino ad un massimo di quattro livelli. Per chiarire meglio il concetto, mostro una tipica struttura gerarchica, presa dalla Guida.

L'immagine è stata ridimensionata. Clicca qui per vedere l'immagine ingrandita. Le dimensioni originali sono 658x575



Mi sono dilungato oltre il dovuto ma ci tenevo a far capire meglio questa parte, anche con l' aiuto del diagramma di flusso.



Ora vediamo le novità di questa versione che, anche se sono poche, spero che siano di aiuto a quelli che usano questo programma. La  versione precedente, per l' aggiornamento, si usava UPDATEGECO.mdb e GECO.mdb, per una prima installazione. Ora questi due programmi sono stati sostituiti da un solo programma chiamato GECOSetup.mdb (non ho lavorato molto di fantasia!).

Esso è formato da una sola scheda, più chiara e facile da usare, anche per quelle persone che trovavano una certa difficoltà, nell'uso dei due programmi. La scheda è la seguente:





La scheda possiede un mini menu in cui si richiama la guida, per ulteriori chiarimenti sull'utilizzo di questa scheda, per cui io mi fermo quì.

 

Altra novità di questa versione è quella di aver aggiunto una scheda chiamata Memorandum. Il nome non da adito ad errate interpretazioni. Essa infatti è utilizzata per ricordare o far ricordare certe operazioni o procedure da eseguire, annotare appunti  di qualsiasi genere, generare una sorta di help in linea  e così via. Essa è composta da una scheda secondaria adibita all’inserimento dei testi, le modifiche o cancellazioni e dalla scheda vera e propria del Memorandum, che è di sola lettura. La possiamo paragonare ad un Indice di un libro, strutturato con Capitoli e Paragrafi. Quindi è formata da più indici (Capitoli), e da una serie di argomenti (Paragrafi), legati all’indice. Ovviamente Indici e Argomenti, possono essere creati senza nessun limite. Tutto questo è descritto dettagliatamente sulla guida. Anteprima delle schede:

L'immagine è stata ridimensionata. Clicca qui per vedere l'immagine ingrandita. Le dimensioni originali sono 744x494
L'immagine è stata ridimensionata. Clicca qui per vedere l'immagine ingrandita. Le dimensioni originali sono 743x463
In quest'ultima scheda, l'indice o l'argomento, puo essere collegato alla scheda Progetti e alla scheda Strumenti.

 

Anche la scheda Aggiornamento Componenti è stata ridisegnata. I dati sono stati raggruppati per categoria, su una scheda formata da più pagine. Ogni pagina prende il nome di una categoria. La scheda:

L'immagine è stata ridimensionata. Clicca qui per vedere l'immagine ingrandita. Le dimensioni originali sono 656x489
Quando si richiama un componente, la scheda centrale si apre automaticamente sulla pagina, secondo la categoria di appartenenza del componente.

Allo stato attuale, ho messo solo le pagine delle categorie che vedete in figura ma data l'estrema pulizia della pagina, ottenuta con questa soluzione, è possibile estendere le pagine ad altre categorie con altretanti dati, per ogni componente, se questo mi sarà richiesto. E' da completare solo la pagina dei dati degli integrati, (in questa categoria rientrano integrati quali TTL, CMOS, CPU, EEprom ecc). Essedo poco afferrato su questo argomento, aspetto indicazioni da parte vostra. Fermo restando di aggiungere solo i dati più significativi e quelli che servono per una veloce consultazione, tenendo conto che c'è sempre la possibilità di allegare al componente un datascheet, per attingere altre informazioni.

Di questa scheda c'è rimasto da dire solo che ho inserito timidamente un Barcode, ovvero rappresentare sotto forma di codice a barre una sigla, un numero o un qualsiasi riferimento, a discrezione di chi lo usa. La distinzione stà nei due sistemi di rappresentazione. Il codice EAN-13 è utilizzato solo per codici numerici fino a 13 cifre, mentre il codice C128 è usato per testo e numeri, ovvero per i codici ASCII che vanno da 0 a 128.

Quindi premendo uno dei due pulsanti, si apre una maschera che visualizza il relativo codice riportato a fianco dei pulsanti. Ecco le schede:



Quando dicevo 'di un timido inserimento' è stato a ragion veduta, nel senso che l'argomento è incompleto e potrebbe finire quì, perchè non interessa. Oppure, a chi interessa, c'è ampio margine di miglioramento e messa a punto per un ottimale utilizzo. Basta che me lo fate sapere, che come ho sempre detto e non mi stancherò mai di dirlo, sono sempre disponibile a tutte le modifiche che riterrete opportune.  

Infine ho inserito una scheda per proporre la vendita deii propri componenti, prelevati dal  database o altri materiali diversi, che ho chiamato extra. Ecco la scheda:

L'immagine è stata ridimensionata. Clicca qui per vedere l'immagine ingrandita. Le dimensioni originali sono 657x545
 Il funzionamento è descritto dettagliatamente sulla guida, dirò solo che questa scheda può essere ulteriormente migliorata, al momento exporta un file in formato csv, che è compatibile con quello di GE.LI (Gestione Listini). Non lavora esattamente come GE.LI, infatti il file che esporta deve essere caricato in GE.LI e da questo eseguire l'export, completo di tutto. Se in futuro dovesse interessare a qualcuno, allora posso completarlo in modo tale da essere svincolati da GE.LI.

Ultima aggiunta fatta, riguarda l'inserimento di un ulteriore Menu con una veste grafica diversa dagli altri. Insignificante ai fini del funzionamento del programma ma è un modo di soddisfare anche l'occhio, perchè come si dice.......anche l'occhio vuole la sua parte.

I due Menu:



 E con questi Menu chiudo, spero di aver fatto cosa gradita, almeno a quelli che mi seguono e che usano con soddifazione questo programma. Gli altri che vorranno utilizzarlo per gli scopi che si prefige il programma, ben vengano che mi fa sempre piacere sapere che il programma è stato di loro gradimento. 

Mi scuso fin da adesso se si dovesse verificare qualche errore di troppo, ma vi assicuro che il programma inizia a diventare veramente complesso e di difficile gestione, anche per me.







Saluti,  Fragger


PS: Per chi esegue per la prima volta l'installazione di GECO, troverà gli archivi già con alcuni componenti inseriti. Si ha la possibilità così di provare da subito le varie funzioni, senza perdere tempo a inserire dati. In seguito, possono essere cancellati.

Dalla scheda Ricerca, si possono cancellare in una sola volta, tutti i componenti.
Joomla 1.7 Templates designed by College Jacke