Mix microfonico 8 canali e 4 uscite

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Categoria: Elettronica
Data pubblicazione
Scritto da Fragger Visite: 6293

Mix microfonico 8 canali e 4 uscite.

Il progetto che presento è scaturito da una richiesta di mio figlio(batterista), per amplificare appunto una batteria. Avendo acquistato un kit microfonico composto da 8 microfoni, 3 a condensatore e 5 dinamici, si è trovato nell'impossibilità di collegarli al mix principale in quanto aveva disponibili solo 4 entrate. Quindi mi ha chiesto se potevo costruire un pre-mix con 8 entrate microfoniche e 4 uscite da collegare al mix principale.
Ogni microfono doveva essere controllato con un proprio volume e collegati nel seguente modo:
3 microfoni a condensatore (per i piatti) miscelati e collegati all'uscita 1.
3 microfoni dinamici (per 2 tom e timpano) miscelati e collegati all'uscita 2.
1 microfono dinamico (per rullante) collegato all'uscita 3.
1 microfono dinamico (per cassa) collegato all'uscita 4.
Dopo varie elocubrazioni sono giunto a queste conclusioni: Il mix doveva essere semplice, privo di controlli di tono, filtri e commutatori per la scelta del canale di destinazione, tutte funzioni presenti già sul mix principale. Con i microfoni a condensatore, doveva essere dotato di alimentazione Phantom a 48V. Il contenitore doveva essere in formato rack 19' con altezza 1U. Obbligatoriamente doveva costare poco, in quanto "pago io".

E' doveroso, da parte mia, dichiarare che il preamplificatore microfonico è una schema di Nuova Elettronica e sono state fatte delle piccole modifiche di adattamento. L'alimentazione Phantom a 48V è uno schema già visto sulle pagine di Francolook (autorizzazione accordata). Ringrazio publicamente Francolook per i preziosi suggerimenti per la cordialità e per la pazienza dimostrata, rispondendo sempre alle mie e-mail. GRAZIE FRANCO.

Dopo questo preambolo, vediamo gli schemi. Il diagramma a blocchi del pre-mix è riportato in figura 1.

Gli 8 microfoni con uscita bilanciata sono collegati alle prese XLR di ogni preamplificatore con guadagno fino a 40dB. Le prime due terne di microfoni sono collegate a due distinti sommatori a guadagno unitario i quali vanno collegati direttamente al mix principale tramite prese sbilanciate a jack. Gli ultimi 2 microfoni invece vanno direttamente al mix, sempre tramite jack. Il doppio interrutore, presente su ogni entrata, fornisce la phantom e contemporaneamente ne segnala l'attivazione. Lo schema del preamplificatore microfonico è quello riportato in figura 2.



Qusto circuito converte i segnali bilanciati provenienti da un microfono in un segnale sbilanciato. In ingresso è presente un filtro passa-alto(R1-R2-C2) seguito da un passa-basso(C3-C4-R3-R4). C2 è stato portato da 330pF a 100pF per alzare la frequenza di taglio. IC1/A ha un guadagno in tensione di 1, quindi non amplifica il segnale in ingresso ma trasforma il segnale bilanciato del microfono in un segnale sbilanciato. L'ingresso invertente di IC1/B riceve il segnale sbilanciato tramite R9, la R11 regola il guadagno fino a 100 volte, ovvero da 0 a 40dB. Il circuito è alimentato con una tensione singola a 15V e siccome l'ntegrato deve essere alimentato con una tensione duale è necessario fornire agli operazionali una massa fittizia che la otteniamo con R7-R8 di pari valore, ottenendo una tensione che è la metà di quella di alimentazione. Tali resistenze sono state portate da 2200 ohm a 10Kohm per un minor assorbimento di corrente. La phantom a 48V viene iniettata sui pin 2-3 attraverso due resistenze da 6K8. Lo schema dei due sommatori è quello riportato in figura 3.



L'ingresso invertente di IC1/A riceve i segnali sommati da R1-R2-R3 dei 3 microfoni. La R13 avendo un valore uguale alle 3 resistenze in entrata, IC1/A ha un guadagno unitario. Stessa funzione è per IC1/B. Anche in questo caso il partitore formato da R7 e R8 forniscono una massa fittizia. Le 2 uscite a Jack vanno collegate direttamente al Mix principale.
Lo schema della Phantom a 48V è quello riportato in figura 4.



La tensione a 48V viene generata dal triplicatore di tensione in ingresso (D1-D5,C1-C4) e stablizzata da D6 e T1. Il trimmer PR1 regola con precisione i 48V. T1 essendo sovra dimensionato, in quanto l'assorbimento dei microfoni non supera i 40mA, non necessita di aletta di reffreddamento. Lo schema di alimentazione a 15V singola è quello riportato in figura 5.

E' un semplice alimentatore con il noto integrato della serie 78. Nulla di particolare, eccetto i 2 condensatori C2-C3 che hanno la funzione di annullare eventuali autoscillazioni e saldati vicini ai terminali dello stabilizzatore.

Costruzione
Il pre-mix è stato alloggiato dentro un contenitore formato rack da 19' con altezza 1U (4,4cm) larghezza 43,5 cm e profondità di 15cm. Il contenitore di partenza è quello in figura.


E' un surplus aquistato da Committeri a Roma e adattato allo scopo. Il pannello posteriore è sato cambiato con uno in ferro e forato con una fresa da 24mm di diametro, per le prese XLR della Neutrik. Sono presenti i 4 jack di uscita, vicini rispettivamente alle entrate microfoniche. Sull'estrema sinistra il fusibile il passacavo di alimentazione e l'interruttore ground-lift, se si hanno problemi di ground-loop. I preamplificatori sono collegati direttamente agli XLR con filo rigido che fa anche da sostegno e tra loro sono uniti con colla a caldo  che forma un corpo unico. Le basette millefori, solidali anch'esse con le prese, ricevono i 48V dagli interruttori posti sul pannello frontale.

Pannello posteriore

 

Particolare del ground-lift




Preamplificatori montati e uniti con del silicone e solidali alle prese XLR



L'alimentazione è affidata ad un torroidale da 30VA con due secondari da 15V. Un secondario alimenta i preamplificatori, dopo essere stata stabilizzata, l'altro alimenta il circuito che produce i 48V per i microfoni.

Alimentatore Phantom a 48v  e a destra quello a 15v


 

Anche il pannello frontale è stato sostituito con uno di alluminio anodizzato nero. Trovano posto gli 8 potenziometri di guadagno, gli interruttori che danno la phantom ai microfoni ed i led che segnalano l'avvenuta attivazione. Il led blu 'fa la spia' del'alimentazione, attivata dal doppio interruttore. Ho preferito mettere le resistenze dei led ad un valore più alto del dovuto per 2 motivi, primo perchè non mi piaceva la forte luce che emanavano, secondo per il minor prelievo di corrente.

Tutto collegato e montato


Il risultato finale.

 

Con questa foto finale ho finito. Riconosco che è un mix un pò particolare con le sue 4 uscite, ma è ciò che mi è stato richiesto e descritto all'inizio, ed è stato gradito da tutto il gruppo. Quando si decidono di registrare un CD del loro repertorio di presentazione metterò un mp3 per far sentire la registrazione soprattutto qualla della batteria.

PS: Ovviamente la batteria non è quella sullo sfondo della foto.....quella, serve solo per rompermi i timpani a casa! e non potevano mancare Carson, Kit e Tex.

I print in Fidocad:







Sommatore

Non avendo a disposizione un bromografo, ho eseguito il cablaggio su basette millefori, ma ho fatto ugualmente gli stampati in FidoCad.


I 3 stampati in fidocad: Stampati.zip
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