Sistema di protezione ampli-diffusori completo

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Categoria principale: Elettronica Categoria: Audio
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Sistema di protezione ampli-diffusori completo

Non vorrei ripetermi ma presento la versione 3 della protezione Ampli-Casse.  Per coloro che sanno quanto è doloroso (anche per le tasche) vedere i propri diffusori (comprati e/o auto costruiti) essere distrutti da un amplificatore che salta.  

Schema elettrico

Funzionamento circuito anti-bump

All'accensione dell'ampli il transistor Q1 è mantenuto in interdizione da Q3 il quale cortocircuita il condensatore C2 che insieme ad R4 da una costante di tempo di circa 3 sec.
La presenza della tensione alternata proveniente dal trasformatore di alimentazione, che raddrizzata e livellata, fa si che Q2 sia in saturazione. 
A questo punto Q3 va in interdizione e la tensione ai capi di C2 comincia a salire fino a che anche Q1 è nello stato di saturazione ed il relais è eccitato.
Quando si scollega la tensione alternata dopo pochi istanti Q2 va in interdizione,  il relais va nello stato di riposo e la tensione residua presente su C2 fa condurre Q3 che scarica C2 portando la tesione ai sui capi a circa 900mV.

Il diodo D1 in serie all'emettitore di Q3 serve a tenere in interdizione Q3 quando Q2 è in saturazione (questa è la configurazione di uscita di una porta NAND TTL).

Il circuito ha un solo punto critico che è legato alla valore della AC del trasformatore, per cui il valore di R1 ed R2 devono essere tali che nella base di Q2 scorra una corrente di circa 1mA altrimenti lo stesso non riesce ad essere posto in saturazione.

Funzionamento protezione valore AC max di uscita Ampli.

La coppia di transistors Q5 e Q6 forma, nella configurazione dello schema, un circuito a scatto, ovvero
quando la tensione sulla base di Q4 supera la soglia dei 4.2 - 4.5V questo va in conduzione portando Q6 in conduzione che a sua volta inietta ulteriore corrente nella base di Q4. La stessa tensione che genera l'effetto valanga su Q4 Q6 tramite D7 R16  porta Q5 in saturazione il che scaricando C2 e azzerando la polarizzazione di base di Q1 diseccitazio del relais.
Il sistema si resetta solo con lo spegnimento dell'ampli.
Ovviamente il valore di tensione dei condensatori C4 e C5 deve essere congruo con la tensione di uscita dell'ampli.
Il semifisso R9 va regolato per la soglia d'intervento. 

Se la tensione di uscita dell'ampli è bassa lo zener D8 può essere sosituito con due 1N4148 in cascata.

Funzionamento protezione alla presenza di continua.

 La funzionalità è data dal circuito composto da Q7 e Q8.   Il segnale di uscita dell'ampli (Ch A, Ch B) tramite il filtro passa bassa composto da R23 - R24 - C8 viene inviato tramite D7 (valori positivi) alla base di Q7 e D8 (valori negativi) all'emittore di Q7.  La lieve corrente di polarizzazione di Q7 viene utilizzata quando all'ingresso è presente una tensione negativa (min -2V) la quale portando l'emettitore ad un poteziale minore della massa completa la polarizzazione di Q7 che conduce e di conseguenza sul collettore di Q8 sarà presente un valore di ca. 11V che tramite R22 - D12 attiva il circuito a scatto di cui sopra. La presenza in ingresso di una tensione positiva (min 2V) fa condurre Q7 che come prima polarizza Q8, quindi sul collettore sarà presente un valore di ca. 11V. Nello schema è riportato un semifisso R25 da 10kOhm che serve a modificare la soglia d'intervento. Ho fatto i test senza e la soglia è ±2V, valore sicuramente non preoccupante.

Spero che possa essere utile, inoltre credo che non sia sempre necessario utilizzare un circuito integrato per realizzare circuiti anche complessi.

Forza con il saldatore e buon divertimento

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