Master Slave Switch

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Categoria: Elettronica
Data pubblicazione
Scritto da Bric Visite: 4313

MASTER SLAVE SWITCH

Interruttore automatico che permette di controllare un carico a tensione di rete (slave) se il carico principale (master) viene connesso Molto utile per controllare più apparecchi mediante l'accensione di un solo dispositivo principale.


L'idea di realizzare uno switch master slave a tensione di rete mi è venuta perchè non ne potevo proprio più di accendere tutti i dispositivi dell'impianto hifi as ogni ascolto e rispegnerli uno ad uno. Stessa identica cosa accade per il computer o per gli apparecchi del laboratorio. Molti di Voi diranno che sarebbe basta una ciabatta con tante spine ed un interruttore luminoso; questo è giusto ma è molto più elegante accendere un apparecchio come l'amplificatore invece che mettersi dietro il rack, smanazzando tra i cavi di rete per arrivare all'interruttore della ciabatta. Se poi l'amplificatore è di quelli moderni con funzione stand by, oltre ad accendere l'interruttore della ciabatta sarete obbligati ad accendere anche l'amplificatore. Questo circuito essendo regolabile potrà essere ottimizzato in modo da non risentrire della corrente di stand by dell'apparecchio principale e accendere tutti i dispositivi "slave" solo se poniamo in "on" il master.

Il carico massimo ammesso cumulatico per master e slave è di 1KW. Le piccole dimensioni del dispositivo permettono un facile alloggiamento dello stesso dietro il rack audio, il mobile del PC. Non necessita di dissipatori. E' consigliato inserirlo in una scatoletta plastica da cui fuoriusciranno i cavi di rete delle tre connessioni: presa master, presa slave e spina di connessione alla 230V di rete.

 

Schema elettrico switch

 

 Come potete ben vedere il circuito è piuttosto semplice, abbiamo tre connessioni, la prima preleva tensione dalla rete 230V ca 50Hz, da questa è direttamente connessa, protetta da fusibile, la uscita in tensione da collagare al carico master, tramite due diodi P600J (8A) posti in antiparallelo, sui quali preleveremo tensione (caduta tipica del diodo 0,6V) per controllare di base TR3 in modo che con carico inserito esso conduca. Il BC337 TR3 porrà a massa il nodo elettrico con R8,R7 e C2 interdicendo TR2 che a sua volta farà condurre TR1. In parole povere, all'accensione del nostro switch, se non è applicato carico alla uscita master avremo TR3 interdetto, TR2in conduzione e TR1 interdetto, esattamente l'opposto nel caso vi fosse un carico connesso sulla uscita master. il condensatore C2 ha funzione di evitare eccitazioni e diseccitazioni repentine del relè, specie se si collegano carichi non perfettamente stabili.

E' chiaro che il circuito gradisce maggiormente carichi di tipo resistivo o induttivo, meno carichi capacitivi, o induttivo capacitivi.

Il resistore variabile P1 ottimizza la sensibilità di intervento del nostro dispositivo, specie se si connettono carichi master di apparecchi dotati di stand by. La circuitazione attiva dello switch è alimentata a 48Vcc prelevata direttamente dalla tensione di rete, raddrizzata da  D3, R2  e R3 determinano la giusta caduta di tensione e limitazione di corrente tale da arrivare a 48Vcc, stabilizzati con zener DZ1 (si ricordi che DZ1 essere da 3W, vista la dissipazione) e livellata con C1. il relè da 48V è stato preferito perchè richiede poca corrente per l'eccitazione. Taluni tipi di relè, molto sensibili permettono di aumentare il valore dei resistori di caduta fino a 22-47K Ohm, nel qual caso potranno essere da 1W, come pure lo zener da 1W. Consiglio i lettori di provare prima con R2,R3 da 47K Ohm per poi scendere fino a 4,7K Ohm qualora il relè non volesse proprio eccitarsi.

Il fusibile da 6,3A di protezione generale è del tipo a saldare con reofori.

 

Circuito stampato



 

Piano montaggio componenti e serigrafia



 

Ai piedini 1-2 connetteremo la spina di connessione alla rete elettrica 230V ca 50Hz

Ai piedini 3-4 connetteremo il carico principale (master) ad esempio l'Amplificatore Hi Fi

Ai piedini 3-5 connetteremo il carico (slave) ad esempio il tuner, lettore CD, accessori vari

 

Mi scuso con tutti Voi perchè, e non ne so il motivo, taluni simboli nell'esportazione dei disegni da SPL a GIF vengono stravolti, vedi TR1, TR2 e TR3 che debbono avere la lunetta opposta,  come da triangolazione dei piedini del transistore oppure LED1 il cui simbolo è pressocchè scomparso(il positivo va verso C3).

A parte questi piccoli inconvenienti che spero ovviare al più presto, consiglio questo circuito per semplicità sempre ricordando che siamo in presenza di tensione di rete, per cui occhgio alle scosse. Staccate sempre la spina di corrente prima di armeggiare nel circuito. Chiudete tutto in un box plastico, Tutti ipin centrali di prese e spina sono da connettere assieme ma NON DA COLLEGARE AL CIRCUITO!!!

 

Per quanto rigurada il montaggio non ci dovrebbero essere problemi, se non sono commessi errori tutto deve funzionare.

Il collaudo prevede solo la regolazione di P1, se vorrete evitare dissipazioni eccessive e utilizzate un relè sensibile iniziate il collaudo con R2,R3 da 47K Ohm, per poi scendere se il relè non si eccitasse.

Regolate infine P1 per avere buona sensibilità ma non tale da far scattare il relè con la sola corrente di stand by del dispositivo master applicato.



Qualche foto dello switch





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